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I Nostri Eventi

Due escursioni, due prospettive spettacolari sul Gran Sasso. Dalle creste del Monte Brancastello, tra panorami immensi e stelle alpine, fino al cuore di Campo Pericoli, ai piedi delle grandi pareti del massiccio. Un weekend da vivere passo dopo passo, nel cuore della montagna d’Abruzzo.
Percorreremo la via che per la cresta conduce al Monte Brancastello, che con i suoi 2385m slm domina uno dei panorami più ampi della catena orientale del Gran Sasso. L’itinerario offre un magnifico colpo d’occhio sulla piramide del Corno Grande, su Campo Imperatore e sulle colline del Teramano.
Sarà un weekend dedicato soprattutto alla fauna selvatica: seguiremo le tracce e i segni degli animali che abitano queste montagne, parleremo di lupi, cervi, camosci e dell’orso bruno marsicano, simbolo indiscusso del Parco.
Una giornata da non perdere, durante la quale sarà possibile ammirare un panorama unico sul Lago di Campotosto, sul Monte Terminillo, sui Monti della Laga, sulla catena occidentale del Gran Sasso e sulle principali cime dell’Appennino Centrale.
Continuano le nostre ascese nel Parco del Gran Sasso, lungo il versante sud del gruppo, questa volta alla scoperta del Monte Prena (2561m), cima dall’aspetto lunare e dolomitico e una delle vette più affascinanti del Gran Sasso. Quella proposta è la salita per la via normale, da Campo Imperatore per il Vado di Ferruccio.
Il Corno Grande (2.912 m) domina il massiccio del Gran Sasso come un gigante di roccia sospeso tra cielo e terra. Dalle sue cime lo sguardo spazia a 360 gradi: dalle montagne dell'Appennino centrale fino al Mare Adriatico, attraversando uno dei paesaggi più spettacolari d'Italia.
DUE VETTE, UN SOLO GRANDE SCENARIO Corno Grande e Pizzo Cefalone: due montagne, due emozioni, un weekend nel cuore del Gran Sasso. Saliremo sulla vetta più alta dell’Appennino, il Corno Grande a 2.912 metri, per poi affrontare il giorno successivo la caratteristica piramide di Pizzo Cefalone, a 2.533 metri. Due itinerari diversi, accomunati da panorami grandiosi, ambienti d’alta quota e dalla sensazione di essere immersi in una montagna autentica e selvaggia. Dalla grande vetta del Corno Grande alle creste del Pizzo Cefalone, un fine settimana per vivere il Gran Sasso in tutta la sua bellezza.
Pizzo Cefalone (2533m s.l.m.), una montagna molto interessante e divertente da salire, ha l'aspetto di una bella piramide, aspra ed elegante da qualunque versante venga osservata. Una montagna che è formata da tre importanti creste, la Ovest che scende verso la Cima delle Malecoste, la Est in direzione del Passo della Portella, e la Nord che prosegue in direzione della Sella dei Grilli e del Pizzo d'Intermesoli. L’itinerario proposto, che si compone di una lunga traversata a mezzacosta e di una breve salita finale, non risulta mai troppo faticoso ed è in grado di regalare forti emozioni. Presenta alcuni tratti piuttosto ripidi ed aerei lungo la cresta Nord, adatto comunque ai bambini e ai ragazzi già abituati a camminare che vogliano sperimentare le prime facili roccette; soprattutto nella parte finale, richiede una discreta resistenza alla fatica e, in alcuni punti, una certa fermezza di piede a causa dell’esposizione del sentiero.
Tre giornate nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per vivere uno degli spettacoli più affascinanti che la natura ci regala ogni autunno: il bramito dei cervi in amore. Al calare del sole, quando il bosco cambia voce, ci muoveremo lungo i sentieri del Parco, nel rispetto dei suoi abitanti, per assistere a uno dei momenti più intensi della loro vita. Il profondo richiamo dei maschi risuonerà tra le montagne, accompagnato dal rumore dei palchi che si scontrano durante le loro sfide per il territorio e per conquistare il proprio harem.